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[Volti di Domuni] Darick D’Souza

15 ottobre 2026

Approfondire la teologia al servizio della Chiesa: tra missione pastorale e ricerca accademica

Sacerdote cappuccino originario degli Emirati Arabi Uniti, Darick D’Souza svolge il suo ministero nel Vicariato Apostolico dell’Arabia Meridionale, dove è segretario del vescovo e contribuisce alla formazione. Parallelamente alle sue responsabilità pastorali, sta completando un Master of Arts in Teologia presso Domuni Universitas. La sua tesi di ricerca verte sull’evoluzione del pensiero della Chiesa cattolica in materia di migrazioni, un tema strettamente legato alla sua esperienza accanto alle comunità cattoliche migranti del Golfo.

Una vocazione pastorale alimentata dal desiderio di imparare

Per Darick D’Souza, la teologia è da tempo una fonte di grande interesse. La lettura di opere teologiche, la scoperta di nuove ricerche e il confronto con gli specialisti alimentano il suo desiderio di comprendere sempre più a fondo. Cerca di approfondire i concetti, di esplorare le grandi questioni della fede e di inserire la propria riflessione in una tradizione intellettuale viva.

Il suo impegno pastorale, tuttavia, gli lascia poche possibilità di intraprendere studi universitari a tempo pieno. In Medio Oriente, le esigenze delle comunità cattoliche sono considerevoli. Il Vicariato Apostolico dell’Arabia Meridionale accompagna una popolazione di oltre 1,2 milioni di cattolici nel Golfo, con appena nove chiese. In questo contesto, i sacerdoti assumono numerose responsabilità e sono costantemente sollecitati.

Darick stava pensando di riprendere gli studi, ma il suo vescovo gli aveva ricordato l’importanza della sua presenza accanto ai fedeli. Comprendeva pienamente questa necessità, pur continuando a sentire il bisogno di proseguire la propria formazione. Il periodo della pandemia di COVID-19 si è rivelato allora un momento decisivo. Ha iniziato a cercare un percorso universitario in teologia che potesse seguire a distanza, senza interrompere la sua missione pastorale. È così che ha scoperto Domuni Universitas.

Domuni: una formazione teologica rigorosa

Diverse istituzioni propongono percorsi di formazione teologica online. Per Darick, tuttavia, la scelta dell’università si fonda su un criterio essenziale: la profondità dell’insegnamento e il suo radicamento nella tradizione della Chiesa.

Desidera acquisire una comprensione autentica della teologia, fondata sulle fonti, sulla storia e sullo sviluppo del pensiero cristiano. Il conseguimento di un titolo accademico rappresenta una tappa del suo percorso, ma rimane secondario rispetto al desiderio di imparare.

«Il mio obiettivo era approfondire la teologia».

I corsi di Domuni rispondono a questa esigenza. Vi trova insegnamenti che mettono in relazione i concetti teologici con il loro sviluppo storico e consentono di esplorare con rigore le grandi questioni della fede.

Per lui, la formazione a distanza conserva pienamente il proprio rigore intellettuale. Scopre contenuti ricchi e la possibilità di approfondire realmente gli argomenti studiati. Questa esperienza gli permette inoltre di comprendere meglio come la teologia si sviluppi nel tempo: saldamente radicata nella propria storia, continua a evolversi in risposta alle questioni e ai contesti contemporanei.

Studiare secondo i propri ritmi nel contesto di un impegno esigente

Conciliare gli studi con le responsabilità pastorali costituisce una vera sfida. Il ritmo di lavoro è intenso, le richieste sono numerose e le esigenze delle comunità sono costanti. Darick deve quindi ritagliarsi, all’interno di una quotidianità impegnativa, momenti da dedicare alla lettura, ai corsi e alla stesura della tesi.

La flessibilità di Domuni gli consente proprio di organizzare il lavoro secondo i propri ritmi. In base agli impegni della giornata, può dedicare più tempo allo studio oppure riprenderlo in un momento più favorevole.

«Ho potuto progredire secondo i miei ritmi, alla mia velocità».

Questa libertà organizzativa ha svolto un ruolo decisivo nel permettergli di portare avanti il proprio progetto. Un percorso in presenza sarebbe stato difficilmente compatibile con le sue responsabilità. Grazie alla formazione a distanza, può continuare a servire la Chiesa sviluppando al contempo le proprie conoscenze e competenze accademiche.

Sottolinea inoltre l’importanza dell’accompagnamento didattico. L’assenza di un’aula fisica può talvolta rendere più difficile affrontare alcune problematiche. Tuttavia, ha trovato in diversi docenti un sostegno attento, attraverso spiegazioni e momenti di confronto che gli hanno permesso di progredire. Questa disponibilità contribuisce a rendere l’apprendimento online più dinamico e a mantenere vivo il legame con la comunità universitaria.

Le migrazioni, un tema centrale nella sua esperienza

La tesi di Darick D’Souza riguarda il progressivo sviluppo del pensiero della Chiesa cattolica sulle migrazioni, dal pontificato di Leone XIII a quello di Leone XIV.

La scelta di questo tema di ricerca affonda le proprie radici direttamente nel suo contesto pastorale. Nei Paesi del Golfo, le comunità cattoliche sono composte in larga misura da persone provenienti da altri Paesi, giunte per lavorare e vivere la propria fede lontano dalla terra d’origine. Accompagnare questi fedeli porta a interrogarsi sul posto dei migranti nella Chiesa, sulle loro esperienze e sulle risposte pastorali richieste dalla loro situazione.

Per Darick, lo studio di questa tematica permette di mettere in relazione la riflessione teologica con la realtà vissuta dalle comunità.

Il suo lavoro si inserisce così nella più ampia storia dell’insegnamento della Chiesa sulle migrazioni. Studiando l’evoluzione di questo pensiero attraverso diversi pontificati, cerca di comprendere come si sia sviluppata la riflessione ecclesiale e in che modo essa possa illuminare le questioni attuali.

La teologia assume così una dimensione concreta: diventa uno strumento per comprendere meglio le realtà umane incontrate nel ministero pastorale e arricchire la riflessione sulla missione della Chiesa.

Una comunità digitale viva

Nel corso dei suoi studi, Darick ha scoperto anche il valore degli incontri organizzati da Domuni come complemento ai corsi.

Ha apprezzato in particolare le sessioni dedicate alla scrittura accademica, alla prevenzione del plagio, all’approfondimento del pensiero e allo studio di recenti documenti della Chiesa. Questi appuntamenti gli hanno permesso di sviluppare i propri metodi di lavoro e di ampliare le conoscenze al di là del programma di teologia.

Anche i forum e gli incontri online contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra studenti e docenti. Pur studiando a distanza, Darick sente di appartenere a una vera comunità universitaria. Questi momenti hanno un valore particolare in un percorso nel quale lo studio individuale occupa un posto importante. Offrono nuovo slancio, incoraggiano la perseveranza e ricordano che la formazione si costruisce anche attraverso il confronto con gli altri.

Questa esperienza ha inoltre rafforzato il suo desiderio di partecipare alla vita di Domuni Universitas e di ritrovare le persone che accompagnano il suo percorso, in particolare prendendo parte alla Summer School di Tours nel luglio 2026.

Trasmettere a propria volta ciò che ha scoperto

Mentre si avvicina alla conclusione del suo Master of Arts, Darick guarda già al futuro. Il suo progetto è proseguire gli studi con un dottorato di ricerca in Teologia (PhD). Per lui, il completamento del Master of Arts apre una nuova fase, anziché segnare la conclusione del percorso accademico.

L’esperienza vissuta a Domuni gli ha inoltre fatto nascere il desiderio di far conoscere questa opportunità formativa alle persone che lo circondano. Ha già avuto modo di parlarne con diverse persone della propria cerchia, in particolare con alcuni fedeli della sua comunità, interessati a intraprendere studi di teologia o filosofia.

Vorrebbe incoraggiarli a scoprire un percorso formativo che coniuga accessibilità, profondità intellettuale e fedeltà alla tradizione della Chiesa. Questa iniziativa prolunga naturalmente il suo impegno pastorale, promuovendo la formazione delle persone che gli sono vicine.

Per Darick D’Souza, la teologia rimane innanzitutto un invito ad approfondire la comprensione della fede. Grazie a Domuni Universitas, ha potuto proseguire questa ricerca continuando a dedicarsi pienamente alle comunità che accompagna. Oggi, la sua tesi quasi ultimata e il progetto di dottorato testimoniano un desiderio di apprendere che continua a crescere, al servizio della Chiesa e delle persone che essa riunisce.