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DOMUNI Universitas: comprendere la sua organizzazione e i suoi organi di governo

5 novembre 2026

A seguito della nomina del Maestro dell’Ordine dei Predicatori a Gran Cancelliere di DOMUNI Universitas, il 7 ottobre 2026, torniamo sull’organizzazione dell’università. Gran Cancelliere, Senato, Rettorato, facoltà, istituti: questi diversi organi svolgono funzioni complementari e contribuiscono alla vita di un’istituzione universitaria internazionale. Come si articolano tra loro? Qual è il ruolo di ciascuno? E in che modo questa organizzazione consente a Domuni Universitas di portare avanti la propria missione di insegnamento e ricerca nella tradizione intellettuale domenicana?

Il Gran Cancelliere: il legame con l’Ordine dei Predicatori e la Chiesa

Fondata nel 1998 su iniziativa delle province domenicane di Francia e Tolosa, DOMUNI Universitas si inserisce nella tradizione intellettuale dell’Ordine dei Predicatori. Questa filiazione costituisce un elemento essenziale della sua identità e della sua missione universitaria.

Gli Statuti accademici del gennaio 2026 prevedono la figura del Gran Cancelliere, le cui responsabilità sono di natura canonica e spirituale. Essi stabiliscono che il Gran Cancelliere vigila affinché DOMUNI Universitas adempia alla propria missione in conformità con la dottrina e la disciplina della Chiesa cattolica, i principi fondativi dell’Ordine dei Predicatori e l’identità specifica dell’istituzione.

Il suo ruolo consiste inoltre nel favorire la comunione tra Domuni Universitas, le altre istituzioni domenicane e le autorità ecclesiastiche. Approva gli statuti e le eventuali modifiche prima della loro promulgazione, conferma la nomina del rettore o della rettrice e riceve ogni anno una relazione morale e accademica sulla vita dell’università.

La nomina effettiva del Maestro dell’Ordine a Gran Cancelliere conferisce così un’espressione istituzionale al legame storico tra Domuni Universitas e l’Ordine dei Predicatori.

Questa responsabilità si articola con quelle degli altri organi senza confondersi con esse: il Gran Cancelliere assicura la responsabilità ecclesiale dell’istituzione, mentre la sua gestione accademica, amministrativa e finanziaria compete agli organi di governo previsti dagli statuti.

Il Senato: deliberare e definire gli orientamenti generali

Il Senato è l’organo collegiale deliberativo di DOMUNI Universitas. La sua composizione riflette un principio importante della sua organizzazione: riunire i rappresentanti della comunità universitaria e quelli delle province domenicane fondatrici.

I presidi delle facoltà, i rappresentanti del corpo docente, del corpo studentesco e del personale didattico, amministrativo e tecnico partecipano a questo organo insieme ai rappresentanti delle province fondatrici. Anche il rettore o la rettrice e il vicerettore o la vicerettrice accademica ne sono membri di diritto.

Il Senato interviene nelle decisioni strutturali dell’istituzione. Approva gli statuti di DOMUNI Universitas, delle facoltà e dei diversi corpi universitari. Elegge il rettore o la rettrice secondo la procedura prevista e approva i vicerettori o le vicerettrici su proposta della persona eletta alla guida dell’istituzione.

Le sue responsabilità riguardano anche gli orientamenti generali, lo sviluppo accademico e istituzionale e la qualità dei percorsi formativi. Vigila sulla libertà accademica, valuta periodicamente il funzionamento dell’università e formula raccomandazioni rivolte al Rettorato.

Il Senato svolge dunque un ruolo di deliberazione, orientamento e controllo. Costituisce uno spazio nel quale le questioni istituzionali vengono esaminate collettivamente, nell’ottica della trasparenza e della responsabilità.

La Commissione per l’Assicurazione della Qualità, che è una commissione permanente del Senato, contribuisce a questa missione. Esamina i risultati, formula proposte di miglioramento e partecipa al rafforzamento continuo della qualità all’interno dell’istituzione.

Il Rettorato: dirigere e attuare la strategia

Se il Senato delibera, il Rettorato è l’organo direttivo ed esecutivo di DOMUNI Universitas. Assicura la conduzione dell’istituzione e vigila sull’attuazione dei suoi orientamenti.

È composto dal rettore o dalla rettrice e da uno o più vicerettori o vicerettrici, scelti dalla persona eletta alla guida dell’istituzione e approvati dal Senato. La Segreteria generale e la Direzione della comunicazione partecipano ai suoi lavori secondo le modalità previste dagli statuti.

Il Rettorato interviene nella definizione della strategia, nella pianificazione pluriennale, nelle relazioni istituzionali e nella politica generale dell’istituzione. Supervisiona inoltre l’organizzazione dei servizi, stipula convenzioni, redige la relazione annuale e vigila sul buon funzionamento delle diverse strutture dell’università.

Assicura così la coerenza dell’insieme: gli orientamenti istituzionali devono tradursi in azioni concrete nei settori dell’insegnamento, della ricerca, dell’amministrazione e dello sviluppo.

La rettrice, Marie Monnet O.P., dirige DOMUNI Universitas dal 1° settembre 2023, per un mandato di cinque anni.

Le facoltà: organizzare l’insegnamento e la ricerca

L’attività accademica di DOMUNI Universitas si articola attorno a tre facoltà:

  • la Facoltà di Filosofia;

  • la Facoltà di Teologia;

  • la Facoltà di Scienze umane e sociali.

Le facoltà sono responsabili dell’insegnamento e della ricerca nei rispettivi ambiti. Contribuiscono inoltre alla formazione continua di livello universitario e alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori.

Ciascuna dispone di propri statuti e di due organi principali: un consiglio di facoltà e un preside o una preside. Il consiglio costituisce un organo collegiale decisionale a livello di facoltà, mentre il preside o la preside ne assicura la direzione.

Le facoltà possono inoltre comprendere sezioni e dipartimenti organizzati attorno ad ambiti disciplinari o tematici. La Facoltà di Teologia comprende, ad esempio, un Dipartimento di Studi Biblici. La Facoltà di Scienze umane e sociali include, tra gli altri, un Dipartimento di Storia e Storia dell’arte, nonché un Dipartimento di Etica, Economia e Sviluppo.

Questa organizzazione consente di strutturare le attività di insegnamento e di ricerca in stretta relazione con le singole discipline, mantenendo al contempo una coerenza complessiva. Le facoltà dispongono di una propria organizzazione, ma si inseriscono nel quadro istituzionale comune di DOMUNI Universitas e mantengono rapporti con il Rettorato e il Senato.

Gli istituti: favorire il dialogo tra le discipline

Alle tre facoltà si aggiungono due istituti interfacoltà: l’Human Rights Institute e l’Institute for Religious Studies.

La loro natura interfacoltà sottolinea la loro vocazione transdisciplinare. Essi consentono di affrontare questioni che oltrepassano i confini di una singola disciplina e favoriscono gli scambi tra diversi ambiti del sapere.

Questa dimensione corrisponde all’orientamento intellettuale di DOMUNI Universitas, che intende promuovere il dialogo tra discipline, culture e tradizioni. Gli istituti contribuiscono così ad ampliare le prospettive di ricerca e a sviluppare approcci complementari alle grandi questioni contemporanee.

Anche il Consiglio accademico, che riunisce i tre consigli di facoltà, costituisce uno spazio di coordinamento. Vi partecipano i direttori e le direttrici dei dipartimenti, consentendo di collegare i diversi livelli dell’organizzazione accademica.

I servizi centrali: garantire il funzionamento quotidiano

Dietro gli organi di governo e le strutture accademiche, i servizi centrali assicurano il funzionamento quotidiano dell’università.

La loro organizzazione è trasversale: i servizi accademici operano a beneficio di tutti i percorsi formativi, indipendentemente dalla lingua di insegnamento o dalla disciplina. Si occupano in particolare dell’accoglienza e dell’informazione, delle ammissioni, del supporto agli studenti, delle relazioni internazionali, della mobilità, nonché della gestione dei diplomi e dei certificati degli esami.

A queste attività si aggiungono le funzioni amministrative, finanziarie e tecniche, le risorse umane, gli archivi, l’ingegneria informatica, la programmazione, l'editoria e il web design.

I servizi centrali contribuiscono inoltre all'attuazione del sistema di qualità, in collaborazione con la Commissione per l’Assicurazione della Qualità.

In un’università la cui attività didattica si svolge online e che si rivolge a un pubblico internazionale, questa organizzazione è essenziale. Consente di coordinare le attività, garantire la continuità dei servizi e sostenere il lavoro delle facoltà, dei docenti e dei ricercatori.

Un’organizzazione al servizio di una missione comune

L’organigramma di DOMUNI Universitas non si riduce a una successione di funzioni. Rappresenta un insieme di organi e strutture le cui responsabilità sono complementari.

Il Gran Cancelliere garantisce il legame ecclesiale e domenicano dell’istituzione. Il Senato delibera sugli orientamenti istituzionali e vigila sulla libertà accademica e sulla qualità. Il Rettorato dirige l’università e attua la sua strategia. Le facoltà organizzano l’insegnamento e la ricerca, mentre gli istituti favoriscono gli approcci transdisciplinari. I servizi centrali assicurano, da parte loro, le condizioni concrete necessarie al funzionamento dell’intera struttura.

Questa organizzazione riflette una concezione dell’università fondata sulla partecipazione, sulla responsabilità condivisa e sulla libertà accademica. Si inserisce nella tradizione domenicana, che attribuisce un ruolo centrale allo studio, alla ricerca e alla trasmissione del sapere.

Precisando le responsabilità di ciascuno, gli Statuti accademici forniscono un quadro di riferimento per questa ambizione: dare vita a una comunità universitaria internazionale, aperta al dialogo tra discipline e culture e impegnata nella ricerca della verità.