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[Volti di Domuni] Dr.ssa María-José Caram
15 maggio 2026
[EPISODIO 14] – Dr.ssa María-José Caram
Trasmettere la filosofia oltre le frontiere: l’impegno di una domenicana nel cuore di Domuni
Originaria del nord dell’Argentina, la Dr.ssa María-José Caram, dottoressa in Teologia, vive oggi a Tucumán, la sua città natale. Da lì sviluppa un’attività accademica che oltrepassa le frontiere: collabora a distanza con università in Argentina, in Bolivia e, in particolare, con Domuni Universitas.
Un incontro progressivo con Domuni
Il mio rapporto con Domuni Universitas si è costruito progressivamente, ma oggi è diventato un impegno importante nel mio percorso accademico. Ho scoperto una proposta formativa che mi è sembrata immediatamente pertinente e stimolante.
Ciò che inizialmente ha suscitato il mio interesse è stata la possibilità di contribuire a rendere accessibili gli studi teologici a persone che non possono spostarsi o seguire un percorso universitario tradizionale. Sono particolarmente sensibile al fatto che molte persone desiderino studiare teologia, ma ne siano impedite a causa delle circostanze della vita: la distanza dai centri universitari, le responsabilità familiari o gli impegni professionali. In questo contesto, la formazione a distanza rappresenta una risposta concreta. Essa permette a ciascuno di organizzarsi secondo le proprie possibilità e di studiare secondo un ritmo compatibile con la propria realtà quotidiana.
I punti di forza della proposta di Domuni
Ciò che percepisco come uno dei principali punti di forza di Domuni Universitas è, anzitutto, la qualità accademica dei contenuti proposti. I testi sono solidi, rigorosi ed esigenti dal punto di vista intellettuale.
Esiste tuttavia anche un’altra dimensione essenziale: la libertà organizzativa. La possibilità di gestire il proprio tempo con flessibilità costituisce, a mio avviso, un elemento decisivo per consentire a un vasto pubblico di accedere agli studi superiori.
Trovo inoltre particolarmente interessante l’intuizione che Domuni ha avuto fin dall’inizio riguardo alle tecnologie digitali, a Internet e, oggi, all’intelligenza artificiale.
Questa apertura permette di immaginare nuovi percorsi per la pedagogia e per l’insegnamento universitario online. Per me, ciò apre prospettive particolarmente stimolanti, soprattutto in relazione ai miei interessi di ricerca.
Un incontro fondatore e un impegno crescente
Il mio primo incontro significativo in questo percorso risale all’incontro con Fr. Michel Van Aerde, o.p. a Cusco, dove entrambi eravamo in missione. Alcuni anni dopo, nel 2004, venne a trovarmi in Argentina, a Córdoba.
Mi propose di scrivere un corso sullo Spirito Santo. Accettai, e questo lavoro segnò l’inizio di una collaborazione che è proseguita nel corso degli anni.
Ciò che mi motiva, al di là del lavoro stesso, è anche l’amicizia e la vicinanza umana che si sono sviluppate in questo contesto.
Oggi faccio parte del Consiglio della Facoltà di Teologia. Ho inoltre avuto l’opportunità di incontrare Dott.ssa Marie Monnet, o.p., la rettrice, durante un viaggio a Córdoba. Questi scambi sono stati per me molto significativi, sia sul piano umano sia su quello intellettuale.
Partecipo anche al LIRP, un gruppo particolarmente stimolante che mi incoraggia a leggere, scrivere e riflettere, soprattutto sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella pedagogia. Questo tema è direttamente collegato ai miei principali interessi di ricerca.
Il mio percorso all’interno di Domuni Universitas è ancora recente. Lo vivo come un’esperienza caratterizzata dalla libertà, dalla creatività e dall’incontro.
Spero che nuove opportunità di collaborazione e di scambio continuino ad arricchire questo cammino, che proseguo con entusiasmo e apertura.
